La riparazione della cuffia dei rotatori in artroscopia


In che cosa consiste l’operazione?


L’artroscopia chirurgica ricostruttiva di spalla (Fig.1) viene normalmente praticata in regime di day-surgery (ricovero di 24 ore).


La tecnica prevede 3 o più piccole incisioni lungo il perimetro della spalla. 

In una incisione si inserisce l’artroscopio, strumento ottico comprendente una telecamera che permette di vedere l’interno della spalla (Fig.2).

Attraverso ulteriori piccole incisioni (portali), vengono introdotti strumenti operativi che permettono la pulizia e la riparazione dei tessuti tendinei.



Con il termine “acromioplastica“ si intende l’ampliamento dello spazio sotto-acromiale per permettere il corretto scorrimento dei tendini della cuffia dei rotatori (Fig.3).



Dopo avere individuato la rottura del tendine ed avere opportunamente preparato la sede ossea su cui verrà reinserito (Fig.4), si provvederà a riparare la cuffia mediante l’uso di ancorette in titanio (o altro materiale biocompatibile) e di fili di sutura (Figg.5 e 6).



Il tempo medio di integrazione delle strutture riparate è di circa sei settimane e coincide con il periodo di divieto ad effettuare movimenti attivi.


 Fig.1

 Fig.2

  Fig.3

 Fig.4

  Fig.5

 Fig.6

 Dopo l'intervento: informazioni al paziente

Link a video di chirurgia artroscopica: riparazione della cuffia dei rotatori con fila singola di ancore in titanio

Link a video di chirurgia artroscopica: riparazione della cuffia con sutura del tendine ed ancoraggio osseo

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